il Corpo come Tempio. L’Energia come Rivelazione.
All’Oliday Festival il corpo non si allena: si ascolta. Non si esegue: si abita. Non si mostra: si celebra.
11 e 12 Aprile 2026
Tutti gli orari, le sale e le pratiche sono raccolti nel programma ufficiale
Per due giorni, Firenze diventa un campo energetico vivo, un luogo in cui yoga, meditazione, suono, danza, respiro e conoscenza si intrecciano in un’unica trama. Ogni sessione è una porta. Ogni operatore è un custode di uno spazio sacro. Ogni partecipante è chiamato a un viaggio interiore che si manifesta attraverso il movimento, la vibrazione, la presenza.
🌅 Sabato – Risvegliare il Prana
Il sabato è l’alba dell’energia. La giornata si apre con pratiche che sciolgono, mobilizzano, risvegliano. Il corpo viene invitato a ritrovare la sua intelligenza naturale, a respirare in profondità , a vibrare.
Tra Thai Yoga Terapeutico, Ginnastica Dolce Giapponese, Pranayama e Bagni Sonori, la mattina si muove come un’onda lenta che prepara il terreno. La Yurta e la Veranda diventano due poli energetici: uno più intimo, l’altro più espansivo. Il suono entra presto in scena, trasformando il respiro in vibrazione collettiva.
Il pomeriggio è dedicato al corpo che parla, che comunica, che si esprime. Yoga Flow, Sound Healing, Arpaterapia, Mindfulness Transpersonale, Forró, conferenze sulla trasformazione interiore: ogni pratica è un linguaggio diverso, ma tutti conducono allo stesso centro.
Il festival si espande, si moltiplica, si apre a nuove possibilità . Il movimento diventa relazione. La vibrazione diventa ascolto. La presenza diventa forza.
Sabato Sera – La Yurta come Tempio
La sera è rituale. La Yurta si trasforma in uno spazio sacro dove suono, aromaterapia, cristalli e meditazione guidata lavorano sui centri energetici più profondi. È un viaggio sottile, ma potentissimo.
Nel Chapiteau, invece, la notte vibra: Viaggi Sonori, Armonizzazioni Quantiche, Estatic Dance, live set. La danza diventa rito collettivo. Il prana si muove libero. Il corpo diventa preghiera in movimento.
Â
â˜€ï¸ Domenica – Integrare e Radicare
La domenica è l’energia che si stabilizza. Le pratiche del mattino invitano alla presenza, all’equilibrio, al radicamento. Il corpo torna casa, il respiro si fa più lento, la mente più chiara.
Yoga Nidra, Hangdrum, Anukalana Inspired, pratiche di radicamento e presenza corporea: la giornata si apre come un cerchio che si richiude.
Pomeriggio – Conoscenza e Cuore
Il pomeriggio è dedicato alla conoscenza che diventa esperienza. Bagni Sonori, Yoga della Longevità , Qigong, Taichi Chuan, laboratori di profumeria naturale, conferenze su alimentazione, energia, benessere animale, esplorazioni somatiche, manifestazione creativa.
Ogni pratica è un tassello di un mosaico più grande: la cura di sé come atto culturale.
Chiusura – Celebrazione e Canto
La chiusura è un cerchio che si apre alla comunità . Capoeira, cerchi sciamanici, arpaterapia, conferenze sulla divinazione, Muay Thai, Mantra Yoga, arte, energia ciclica femminile.
E poi il canto. Canti Medicina, Kirtan, Bagni Sonori, Ecstatic Dance. La voce diventa ponte. Il corpo diventa vibrazione. La comunità diventa un’unica frequenza.
Oliday è esperienza incarnata
Oliday non è un semplice festival. È un campo di consapevolezza. È un luogo dove il corpo torna tempio, il respiro torna guida, l’energia torna rivelazione.
È tantra nel senso più autentico: integrazione, presenza, vita che si manifesta attraverso il corpo.
Operatori e pratiche
Per scoprire tutti gli operatori, le loro biografie e le pratiche che guideranno durante il festival: 👉 https://www.yogafest.it/operatori-oliday/





