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Lo Yoga e lo Sport

Sri Chinmoy ha sempre incoraggiato la pratica dello sport. Lo sport mantiene il corpo in buona salute, ci regala entusiasmo e gioia inncente e spontanea. Rafforza ed alimenta la nostra capacità di meditare bene ed a sua volta favorisce fortemente l’equilibrio giusto tra vita spirituale e vita positiva ed energetica nel mondo materiale.

La corsa (delle brevi, medie e lunghe distanze) in special modo, oltre ad essere molto pratica e naturale, ci dà la possibilità di essere a contatto diretto con lo spazio aperto, con il cielo, con il Sole… la corsa è puro dinamismo e ci infonde l’aspirazione di andare sempre avanti, saltellando di gioia…

Sri Chinmoy apprezza comunque ogni attività fisica ed egli stesso ha praticato durante tutta la sua vita oltre alla corsa, la bicicletta, il tennis, il sollevamento pesi, essendo ogni tipo di allenamento fisico un importantissimo complemento alla pratica dello Yoga, ed un aiuto prezioso nella vita di chiunque.

sport e yoga

 

Domanda: Come, l’esercizio fisico e le gare sportive, aiutano la vita spirituale?

Sri Chinmoy: Io personalmente uso il termine “auto-trascendenza”. Non competo contro altri, ma con me stesso. È come un seme che germina e diviene una pianta, poi un albero ed infine un enorme banyan [albero asiatico molto grande]. Cerco sempre di trascendere me stesso. Nel campo del sollevamento pesi, iniziai con 40 pounds [kg 18,2] con un braccio, e quindi andai oltre ed oltre.

Ci sono molti atleti che ottengono ispirazione ed entusiasmo solo quando competono con gli altri. Io non li biasimo: se uno è in una posizione di competere con qualcun altro, ciò significa che è ispirato, è pieno d’entusiasmo. Se sta gareggiando contro un altro, potrà utilizzare le sue più grandi capacità; se non lo facesse, potrebbe diventare pigro; forse non si allenerebbe tutti i giorni; la sua disciplina fisica nella vita probabilmente nasce solo quando sa di dover gareggiare contro qualcun altro; se così non fosse, forse non prenderebbe seriamente l’esercizio fisico.

Ma con la Grazia di Dio, io pratico tutti i giorni ai fini del benessere fisico, ed allo stesso tempo per cercare di migliorare me stesso, di migliorare le mie capacità.

Applicazioni dello Yoga

Gli scienziati considerano l’uomo come unità psicosomatica e somatopsichica inscindibile.applicazioni yoga

Lo Yoga concepisce il corpo come un insieme di differenti dimensioni di esistenza: fisiologica, energetica, mentale, psichica, e spirituale.

La salute è il risultato di un equilibrio dinamico tra questi diversi aspetti.

Le malattie possono emergere in una di queste dimensioni o aspetti e poi trasferirsi in altri. Le condizioni di disagio sono messaggi per far capire che qualcosa non è corretto nel nostro modo di vivere, che è presente qualche disarmonia nel nostro essere.

Praticando Yoga portiamo tutto il nostro essere in unione-armonia con se stesso, quindi acquisiamo una buona salute.

 

Lo Yoga in Gravidanza

Iniziare solamente al 7° mese di gravidanza la preparazione psicofisica al parto è poco utile ai fini di un buon decorso della gravidanza stessa e per affrontare il parto senza difficoltà. L’ideale è seguire un programma che inizi fin dai primi mesi e che venga portato avanti con graduali e progressive modificazioni fino al termine della gravidanza.

Praticando Yoga le gestanti imparano le pratiche utili a mantenere il corpo agile e flessibile senza eccessiva fatica, a tonificare la muscolatura addominale e perineale e a rinforzare la colonna vertebrale.

Apprendono come rilassarsi eliminando paure e ansie e come usare la corretta respirazione per favorire uno stato di calma e di benessere anche durante le fasi del travaglio e del parto.

Lo Yoga aiuta ogni donna ad entrare in uno stato di comunione con se stessa e con il suo bambino e a vivere l’esperienza della maternità come un’esperienza unica e totale di evoluzione spirituale.

 

Lo Yoga e lo Studio

Le pratiche di Yoga possono essere considerate uno strumento importante per favorire una migliore gestione e organizzazione delle risorse fisiche e intellettive degli studenti e dell’attività di studio e per prepararli ad affrontare meglio interrogazioni ed esami scolastici.

Alcune semplici tecniche di Yoga sono in grado di migliorare le  percezioni sensoriali, l’ attenzione uditiva e visiva, la memoria, la concentrazione, l’immaginazione creativa, la capacità di associazione di idee, di “re-call” e di visualizzazione; possono equilibrare le emozioni, favorire l’armonizzazione dei due emisferi cerebrali, rivitalizzare l’energia mentale esaurita dallo studio e liberare tensioni, ansia ed emotività responsabili dei black-out mentali che sovente  si verificano durante le interrogazioni scritte ed orali.

 

Lo Yoga e le dipendenze

Praticare yoga aiuta a vincere la maggior parte delle dipendenze. Sia che si tratti di dipendenze emotive che da sostanze o alcol, la pratica costante dello yoga aiuta a risolvere i meccanismi psicologici ed emotivi che legano la persona alla causa della dipendenza. La semplice pratica delle asana (posture) meglio ancora se supportata da pratiche meditative porta il praticante ad uno stato di benessere, dove non esistono più resistenze e attaccamenti.

In questo spazio “nuovo” di presenza interiore e pura coscienza le “entità” che causano la dipendenza non hanno modo di esistere, sono come soffocate dall’ardore del praticante e si allontanano lasciando un profondo senso di libertà interiore.

Tante altre infine sono le applicazioni dello yoga. Principalmente concepito come strumento di evoluzione spirituale, lo yoga è conseguentemente di aiuto anche per il ripristino e la manifestazione di qualità fisiche e paranormali. Limitare a queste ultime il percorso evolutivo è comunque limitante, pertanto lo Yoga dovrebbe essere il trampolino di lancio verso la Realizzazione del Sé.